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Utente: ArturBlord
Nome: Artur Blord
Lady Tristezza ti prego, non ti voltare e non cercare di ingannarmi, con lo sguardo, perché non accetterò giudizi, stavolta, se non quello del cuore. Rilassati, Lady Tristezza, di me ti puoi fidare: io sono colui che ti consacrò la notte. Davvero non ti ricordi di me? Conosco la vita, che celi nell'anima, perché ne sono stato il testimone principe. Non mi sottovalutare: io fui complice dei tuoi segreti. Non ti puoi nascondere a me. Né farmi credere che tutto sia andato perduto... Scrollati, Lady Tristezza, è dentro di te la battaglia più importante. Quella che, da troppo tempo, cerchi di evitare. Ma a cui, comunque, non potrai sfuggire. Oppure, davvero, perderai tutto il tesoro che custodisci con mortificante ermetismo nelle riservatissime tue profondità, inarrivabili, dei sentimenti e che non vuoi più condividere. Convinta, in questo modo, di ripararti dalle ferite della vita... Non vedi che t'inganni? Non vedi quanta gente, esausta, ignara dei segreti, tuoi e meravigliosi, finirà per rinunciare, proprio sulla soglia di una porta, quella del tuo cuore, chiusa da troppo tempo e invano? Forse vaneggio, ubriaco dei ricordi e delle speranze di una ragazza che non c'è più. Forse davvero non sei più tu, Lady Tristezza, la ragazza alla quale, una notte che fu, offrii la stessa mia vita e forse anch'io, come te, mi dovrò rassegnare prima o poi... Scusami Lady Tristezza forse t'ho disturbata per niente. Ma valeva la pena di tentare un'ultima volta, prima di arrendermi, sconfitto da un nemico, senza volto né identità, ma abbastanza potente da soffocarmi, inesorabile, un pezzo di cuore: quello con i tuoi sorrisi, così luminosi, un tempo, che mai, avrei detto, sarebbero affogati nell'ombra. Quell'ombra scura che da troppo tempo, ormai, ti vela gli occhi Lady Tristezza... Anche adesso.

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20:54

Condannati alla vita

viviamo un forse

finché non ci accorgiamo

di essere già morti

e di continuare a camminare

per un’ostinata noia di respirare


postato da: ArturBlord alle ore 20:54 | link | commenti
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" Vietato Fumare "

Neanche la soddisfazione di una sigaretta.

Giro per il Museo

inseguendo le mie tracce nell’odore

di marcio e di stantio.

Cerco l’uomo con l’ombrellino colorato

ma non è facile

nei giorni di pioggia.


postato da: ArturBlord alle ore 20:50 | link | commenti
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Che sorpresa vedere

per strada, tra le facce,

quella che cerca Risposte (merce rara)

sperando di incontrare chi

non ha Domande.

Attraversano il rondineo sciamare

fra grappoli d’ingenua fede

in parole Non dette o

frasi Mai scritte.

Uomini nati per cercare

che come grottesche gazze

tentano di rubare qua e là

un po’ di nido su cui adagiarsi,

distratti ogni tanto da un lieve

profumo di donna.

Finché qualcuno

alzando il capo

vedrà il vero volto

scomparire ricoperto dalla "realtà",

lasciando solo un piccolo foro,

spioncino su quel che forse

per un attimo

Che beffa se sbirciando vedrà

un uomo, che guarda da un buco

un uomo, che guarda da un buco

un uomo, che guarda.


postato da: ArturBlord alle ore 20:48 | link | commenti
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Ogni giorno una piccola morte

quando scopri di non essere niente

e forse di averlo sempre saputo

E quando la notte ti striscia addosso

sai già che domani sarà come ieri

e non diverso da oggi

E’ buffo

quando si dovrebbe piangere

l’unica cosa che si riesce a fare

è ridere.

 


postato da: ArturBlord alle ore 20:46 | link | commenti
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22:30

 

Gli uomini hanno delle stelle che non sono le stesse.

Per gli uni, quelli che viaggiano, le stelle sono delle guide.

Per gli altri non sono che delle piccole luci.

Per altri, che sono dei sapienti, sono dei problemi.

Per il mio uomo d'affari erano dell'oro.

Ma tutte queste stelle stanno zitte.

Tu, tu avrai delle stelle come nessuno ha..."
"Che cosa vuoi dire?"
"Quando tu guarderai il cielo, la notte, visto che io riderò in una di esse, allora sarà per te come se tutte le stelle ridessero.

Tu avrai, tu solo, delle stelle che sanno ridere!"
"E quando ti sarai consolato (ci si consola sempre), sarai contento di avermi conosciuto.

 Sarai sempre il mio amico.

Avrai voglia di ridere con me..."

da "Il Piccolo Principe"





postato da: ArturBlord alle ore 22:30 | link | commenti
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